Giulio Tommasella
E’ nato nel 1987 a San Donà di Piave.
Ha iniziato ad appassionarsi alla chitarra fin da piccolo e ne ha iniziato lo studio dalla prima media nel corso sperimentale musicale della scuola media “Ippolito Nievo” della sua città affiancando gli studi sullo strumento all’apprendimento della teoria.
Conclusi i tre anni di chitarra classica ha proseguito dedicandosi alla chitarra acustica affrontando l’aspetto ritmico e di accompagnamento, e avviando le prime esperienze di insegnamento condotte all’interno di vari progetti educativi.
Comincia anche l’esperienza in vari gruppi che hanno contribuito alla maturazione musicale e al consolidamento del senso ritmico-armonico.
Dopo alcuni anni passa allo studio della chitarra moderna solista e di tutta la parte riguardante la tecnica.
Nel frattempo il suo stile si andava definendo e i generi che maggiormente lo attiravano sono il blues e il rock.
Approfondisce inoltre la musica d’insieme ad indirizzo jazz, genere che pian piano lo appassiona sempre più.
Attualmente è iscritto al corso di laurea ad indirizzo jazz presso il conservatorio “A. Buzzolla” di Adria e suona con una formazione rock con musiche originali, un quintetto blues con il quale svolge attività concertistica, un quartetto basato sull’improvvisazione collettiva dalle influenze funky/jazz, e fa parte della band del coro gospel Harmony Gospel Singers. Ha partecipato a varie manifestazioni culturali (quali letture in musica, convegni), cura le musiche per alcuni spettacoli teatrali e ha partecipato con interventi musicali alla trasmissione “Colazione in Cantina” in onda su Televenezia.
Allo studio della chitarra negli ultimi anni ha affiancato anche quello del basso elettrico per necessità di ampliare la gamma di conoscenze e capacità musicali.
STRUMENTAZIONE
CHITARRA

STORIA
Visto il mio genere preferito, il blues, suono con una Epiphone Lucille, chitarra usata e prodotta dal genio del blues B.B. King in collaborazione con la Gibson.
Assolutamente interessante è la storia di questa chitarra: Riley B.King, alias B.B.King, nasce il 16 settembre del 1925 nel Mississippi e passa quasi tutta l’infanzia con la madre e con la nonna lavorando come mezzadro in una piantagione di cotone. Nel 1949 King sta suonando in una sala da ballo nell’Arkansas, un locale riscaldato da un barile contenente del kerosene, quando due uomini iniziano a litigare e rovesciando il barile incendiano la stanza. Nella fuga Riley si accorge di aver dimenticato la sua chitarra, una Gibson acustica, e torna nel locale in fiamme per recuperarla. Il giorno dopo si viene a sapere che la causa del litigio fra i due uomini era una donna di nome Lucille, e B.B.King decise di chiamare così tutte le chitarre che avrebbe avuto per ricordarsi di non rischiare mai più la vita per una chitarra.
ASPETTI TECNICI
La Lucille monta due humbuckers con la particolarità, esclusiva di questo modello, di un Varitone control, un controllo a sei posizioni che, lavorando sulla riduzione delle frequenze degli armonici, permette in pratica di ottenere sei suoni diversi. 
Altra particolarità, ha due uscite jack, una “mono” e una “stereo”.

Il corpo e il manico sono in acero laminato, la tastiera in palissandro con intarsi a blocco in madreperla. Corpo, manico e paletta costituiscono un unico blocco. Le rifiniture in oro aggiungono un tocco classico ed il nome Lucille è mostrato ben visibile sulla paletta per ricordarti di non rientrare mai in un edificio in fiamme!



AMPLIFICATORE
Uso un Fender Stage 160.
Caratteristiche tecniche: -Combo 160W;
-2 speaker Celestion G12T-100;
-3 canali (Normal, Drive, More Drive);
-loop effetti;
-presa per altoparlante esterno;
-uscita di linea bilanciata;
-pedale con selezione canali/effetti/riverbero.
MULTIEFFETTO
Utilizzo un multieffetto della ZOOM, il G2.1u con pedale d’espressione.
Caratteristiche tecniche: -40 piani di lavoro per la costruzione degli effetti;
-40 patch per la memorizzazione degli effetti;
-9 moduli con 54 tipi di effetto;
-processore a 32 bit e scheda di campionamento a 96 Hz;
-convertitore A/D, D/A a 24 bit;
-simulatore di batteria con 40 basi ritmiche;
-accordatore cromatico;
-telaio metallico con rinforzi in gomma;
-interfaccia USB;
-pedale d’espressione incorporato;
-funzionamento a 4 batterie o con alimentatore;
-software Steinberg Cubase LE compreso.

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